sabato 16 luglio 2016

Il sorriso di Demetra al "Borgo GeniusLoci De.Co."


Il sorriso di Demetra è un’iniziativa culturale inserita nel prestigioso cartellone di eventi “Calatafimi Segesta Festival–Dionisiache 2016”. Nove sono le associazioni locali, supportate da Confagricoltura e F.I.M.I.A.C,  sotto il patrocinio del Comune di Calatafimi Segesta, che insieme si prefiggono di conciliare il mito classico della dea delle messi Demetra ai rituali legati al ciclo del grano; una tappa del percorso culturale “Borgo GeniusLoci De.Co.” che punta alla valorizzazione del territorio e dei prodotti tipici.
 Il turista che sceglierà di trascorrere una calda domenica di luglio tra le ridenti campagne dell’agro segestano, sarà guidato in una dimensione senza tempo, attraverso l’esperienza della mietitura di un campo di grano antico, il trasporto dei covoni mediante un carro trainato dai buoi verso lo storico mulino “Arciprete”, lungo un suggestivo percorso naturalistico: “la cacciata, la spagghiata” e la lenta molitura porteranno quelle spighe ad essere farina per poi diventare pane, pasta e dolci, doni della madre terra che generosa ripaga il sudore dei suoi figli. I partecipanti saranno immersi in una poesia di colori e  sapori, al ritmo di antiche “litanie” e di inni a Demetra e il mito prenderà vita nei ricordi, in un percorso culturale/enogastronomico che racconta la ricchezza della nostra Sicilia.
 Info e prenotazioni: 
Pro Loco Calatafimi Segesta:

Programma:
L’iniziativa è rivolta ad un numero massimo di 200 ospiti. Gli under 14 potranno partecipare all'evento soltanto se accompagnati da adulti.
 E' previsto un percorso naturalistico lungo circa 5 km di medio/bassa difficoltà (facoltativo), l’iniziativa avrà luogo in due luoghi diversi:
-ore 8,30 -Raduno  in condrada Contrada Rocche (al km 351 della S.S. 113 uscita  A29 Segesta direzione Trapani, o uscita A29 Fulgatore direzione Palermo) 37°54'24.4"N 12°48'26.8"E
– Registrazione dei partecipanti
ore 9,00- avvio della mietitura di un campo di grano di biancolilla (grano antico),  a cura  dei membri dell’associazione Borgesi di San Giuseppe, che accompagneranno la fatica con la recita delle antiche litanie della mietitura. 
ore 10,00: sistemazione dei covoni di grano su un carro trainato da buoi, a cura dell’ass. Il carretto,  trasferimento in un vicino casolare per una caratteristica colazione  contadina
ore 10,30: partenza per il trekking al seguito del carro del grano. A meta percorso intermezzo teatrale con l'Inno a Demetra. e degustazione di frutta di stagione. Il trekking è facoltativo. 
ore 12,00: arrivo al Mulino "Arciprete"-  Contrada Arancio (al km 347,4 della S.S. 113 uscita  A29 Segesta direzione Trapani, o uscita A29 Fulgatore direzione Palermo) 37.909346, 12.847013
Al Mulino: 
-la "cacciata" , la "spagghiata" e la molitura del grano mediante un antico mulino idraulico  a pietra
– laboratori gastronomici: pane, pasta e cucciddati a cura dell’ass. Profumi di Sicilia
– animazione musicale folcloristica.
– pranzo con degustazione di prodotti tipici.
ore 17,00: trasferimento a cura dell'organizzazione nel luogo del raduno. 
Entrambi i luoghi distano pochi chilometri sia dal parco archeologico di Segesta che dal centro abitato di Calatafimi.
L’iniziativa prevede una quota di partecipazione di € 10,00, comprensiva delle degustazioni e del trasferimento dal Mulino al luogo di raccolta.
I bambini fino a 6 anni (compiuti)  non pagano.
Percorso trekking
-Da contrada Rocche a contrada Arancio
-Lunghezza del percorso: Km. 5,5 circa (percorso diretto).
-Tempo di marcia: Ore 2,00 circa .
-Natura del percorso: Strada sterrata (trazzera), mulattiera, sentiero.
-Rischio del percorso: Basso “T” (turistico).
-Dislivello: Mt. -100 
Guide: 
durante il percorso ci si avvarrà del contributo delle guide naturalistiche del Centro didattico naturalistico "Angimbè" e dei volontari dell’ associazione Lida.

Attrezzatura ed Equipaggiamento per la passeggiata naturalistica
Si consiglia l'uso di abbigliamento idoneo al trekking (abbigliamento idoneo al trekking secondo il clima, zainetto, borraccia con acqua, cappello, crema solare e spray contro le zanzare. Non è ammesso l'uso di scarpe da tempo libero). 

N.B.  E’ sconsigliato alle persone che hanno problemi di 
cuore, problemi polmonari e respiratori tali da renderli 
non idonei alla marcia.

sabato 2 luglio 2016

VENETO PSR 2014-2020: IMPEGNATO IL 56% DELLE RISORSE

PSR 2014-2020: IMPEGNATO IL 56% DELLE RISORSE A DISPOSIZIONE (1,184 MILIARDI DI EURO) 

                                      Il Veneto ha fatto il punto sull’andamento del PSR 2014-2020 alla presenza dei componenti del Comitato di Sorveglianza del Programma Il Dipartimento Agricoltura e Sviluppo rurale, in qualità di Autorità di Gestione, si è soffermato in particolare sull’impegno di spesa complessivo già raggiunto dall’attuale PSR, sul completamento dei criteri di selezione per la valutazione delle domande di aiuto e sul contributo finanziario del PSR per la diffusione della banda larga e ultralarga in Veneto. Allo stato attuale il Veneto ha messo a bando il 56,8% delle risorse complessive a disposizione, vale a dire che 672,8 milioni di euro (rispetto al miliardo e 184 milioni complessivo) risultano già in gran parte destinati al finanziamento delle domande di aiuto presentate a seguito dei bandi di inizio programmazione. L’impegno di spesa ha raggiunto questo livello per due principali ragioni: una parte consistente di risorse è servito a finanziare i bandi di “transizione” usciti nel 2014, che la Regione Veneto aveva fortemente voluto per garantire continuità al sostegno del sistema dello Sviluppo rurale regionale a fronte dei ritardi nell’approvazione dei regolamenti europei e all’avvio della nuova programmazione; la seconda ragione è da ricondurre all’adesione alle misure agroambientali da parte degli operatori del settore, andata oltre ogni aspettativa in occasione del bandi di finanziamento della primavera del 2015. La quota di risorse messa a bando, in ogni caso, potrebbe essere rimodulata al ribasso, essendo possibili risparmi di spesa dovuti a rinunce o revoche. Ultimati i criteri di selezione