sabato 20 aprile 2019

Caltagirone “Borgo GeniusLoci De.Co

nucciatornatore
          


  Percorso   per la salvaguardia, la  valorizzazione e la  promozione dell’identità dei luoghi, attraverso le prelibatezze e le unicità dei territori.



       L’Amministrazione comunale ha avviato la procedura per l’istituzione di Caltagirone “Borgo GeniusLoci De.Co. (Denominazione Comunale)”, un percorso di valorizzazione dell’identità e delle unicità nostrane, incentrato su una stretta relazione tra territorio e tradizioni, tipicità (intese come specificità) tracciabilità e trasparenza, e fondato sulla coscienza del valore e della ricchezza dei prodotti locali.
 “Il percorso adottato dalla giunta, sottolinea l’assessore comunale alle Attività produttive, Francesco Caristia – è un percorso con il territorio e per il territorio, finalizzato al pieno sviluppo delle risorse storico – culturali della nostra città”. “L’obiettivo – dichiara il sindaco Gino Ioppolo – è sostenere il grande patrimonio di tradizioni, competenze ed esperienze della nostra comunità, che possano tradursi anche in un significativo elemento di preferenza da parte dei consumatori”.


 La denominazione comunale (De.Co.) “Borghi GeniusLoci” è un atto politico, nelle prerogative del Sindaco, che presuppone una conoscenza del passato, un’analisi del presente ed una progettualità riferita al futuro, che  l’On Gino Ioppolo ha ben chiaro, ha affermato Nino Sutera Direttore della Libera Università Rurale.  

 Illuminante, al riguardo, la definizione che il compianto Luigi Veronelli  ideologo delle De.Co.  ha dato del “genius loci”:   esso è da intendere come “l’intimo ed imprescindibile legame fra uomo, ambiente, clima e cultura produttiva, ecco spiegato perchè,afferma Nino Sutera, il nome del percorso Borgo GeniusLoci De.Co.

Qual è la vision? Continua Nino Sutera, la bellezza e l'unicità del paesaggio, gli insediamenti storici, la rigogliosa natura ha regalato diversi elementi attrattivi ereditati dalla tradizione ed in grado di affascinare i cosiddetti “viaggiatori del gusto”, ossia quei tanti turisti intelligenti e colti alla ricerca della buona tavola, non solo per apprezzarne le qualità gastronomiche, ma anche per l’intimo e profondo legame tra essa ed il territorio.

Il percorso composto da 12 step, è ideato dalla Libera Università Rurale Saper&Sapor Onlus,  che ne detiene la proprietà intellettuale.  Adottato da tante Amministrazioni Comunali è   tra gli esempi virtuosi del -FORUM ITALIANO DEI MOVIMENTI PER LA TERRA E IL PAESAGGIO- “Salviamo il paesaggio, difendiamo i territori” Il format è stato presentato: * Poster Session del Forum P.A. di Roma; * VALORE PAESE economia delle soluzioni, organizzata da ItaliaCamp a Reggio Emilia; * Premio nazionale Filippo Basile dell’AIF · XXVI Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana Formatori di Palermo e non per ultimo all’EXPO2015 di MILANO.

Per garantire la sostenibilità del percorso occorrono dei principi inderogabili e non barattabili, innanzitutto  la storicità e l'unicità, l’interesse collettivo, condiviso e diffuso e a burocrazia zero.  Il mito che circonda la maggior parte dei territori rurali di successo, assomiglia a una favola vera fatta di personaggi e di eccezionalità, e di unicità. Aspetti importanti che collocano l’idea del Borgo GeniusLoci  De.Co. all’interno di un percorso culturale e di pensiero innovativo volto alla difesa delle peculiarità territoriali, ha affermato Nino Sutera

      Questo è un percorso plurale, conclude Nino Sutera,  debbo pubblicamente ringraziare il  Dott. Giosuè Catania e i suoi collaboratori in questa fase di avvio.
Occorre anche evidenziare, che proprio a Caltagirone è nato un gruppo di FB,nel 2015,grazie anche a tanti attenti volontari,Nuccia,Titti, Filippa,Carola,ect.ect, che ha anticipato i tempi
 https://www.facebook.com/groups/1668266180077982/



Prossimo appuntamento?
 L'Audizione Pubblica di presentazione alla Città.



venerdì 5 aprile 2019

A Sandro Pappalardo, il riconoscimento di Ambasciatore dell'Identità Territoriale

        nucciatornatore
   
          All'Assessore Regionale al Turismo Sandro Pappalardo il riconoscimento di "Ambasciatore dell'Identità Territoriale" del percorso Borghi GeniusLoci De.Co. della Libera Università Rurale dei Saperi & dei Sapori Onlus.
La strategia dei Borghi  a Denominazione Comunale De.Co. punta  sui prodotti identitari, un piatto, un dolce, un sapere, un evento, etc. con il quale una comunità si identifica, per elementi di unicità e caratteristiche identitarie, un modus operandi molto diffuso al Nord piuttosto che al Sud.

 Il valore del prodotto, sta nella storia narrante della tradizione identitaria, diversamente si tratta solo un mero prodotto commerciale, ottimo, ma senza ne anima, ne storia, senza Genius Loci.
Le produzioni locali assumono  una notevole rilevanza per valorizzare la nostra identità, con un forte legame e radicamento con il territorio. I prodotti identitari custodiscono infatti l’eredità di un sapere antico tramandato di generazioni in generazioni, espressione diffusa della nostra identità e tradizione locale, ha affermato Nino Sutera













    Gli ambasciatori dell’identità territoriale, sono destinati ad assolvere a un ruolo fondamentale, comunicare e far conoscere il territorio, il quale assume un importanza crescente anche nei confronti dell'ospite visitatore  e del viaggiante, che ritrovano  un insieme di valori, ivi compresi quelli identitari. Il prestigioso riconoscimento è stato conferito negli anni passati alle Miss Italia 2012 e 2014, a Miss Mondo Sicilia 2016, alle Miss Nebrodi 2014-2015-2016, e ancora a Gaetano Basile, Diego Planeta, Antonio Presti, solo per citarne alcuni.



Il riconoscimento è stato consegnato in occasione dell'evento conclusivo dei   festeggiamenti per il ventennale dell’istituto Virgilio Titone di Castelvetrano .
Una manifestazione che ha coinvolto a vario titolo enti, associazioni ed istituti, dall'Assessorato al Turismo, all'Ente di Sviluppo Agricolo, alla Libera Università Rurale, solo per citarne alcune.  Il progetto, denominato “Venti E-Venti”, è nato con l’obiettivo di fornire un contributo importante per la promozione e la valorizzazione delle risorse enogastronomiche

giovedì 4 aprile 2019

Patrizia di Benedetto è Custode dell'Identità Territoriale

PRIMA CHEF DONNA IN SICILIA A OTTENERE UNA STELLA MICHELIN, 

ora è anche 

Custode dell'Identità Territoriale


L' ambito riconoscimento di "Custodi dell'Identità Territoriale"    fa parte del percorso Borghi GeniusLoci De.Co. è  viene attribuito  a chi  si  spende quotidianamente per la salvaguardia e la valorizzazione della tradizione  e dell’identità dei territori anche sotto l’aspetto agroalimentare,  enogastronomico ed elaiogastronomico
  come appunto la Chef Patrizia Di Benedetto., ha affermato Nino Sutera
“Gestire una cucina è sicuramente molto impegnativo per una donna”, afferma Patrizia di Benedetto, “anche se è, forse, più istintivo, più naturale. Noi donne siamo abituate biologicamente a nutrire e a mandare avanti intere famiglie, a far crescere i figli anche attraverso la cura che mettiamo quando prepariamo da mangiare. La mia è una cucina decisamente femminile, e per femminile intendo una cucina fatta d’istinto, di sentimento, di creatività.”  Nel 1991 era davvero insolito trovare una donna in cucina nei ristoranti. Poteva capitare nelle trattorie, certamente. Quelle a conduzione familiare. Ma l’alta ristorazione era affidata, quasi esclusivamente, agli uomini.
Ho provato e riprovato cento volte, ho chiesto aiuto agli ingredienti. C’era un forte legame tra me e i prodotti della mia terra e del mio mare, parlavo con le erbe aromatiche e con le spezie…, e loro mi hanno insegnato a dosarle in maniera giusta.
La mia è una cucina che nasce dai sapori e odori intensi della Sicilia e che viene esaltata da moderne tecniche culinarie. I piatti “della memoria” diventano protagonisti del cambiamento delle nostre abitudini e del nostro modo di mangiare. Un abbinamento sorprendente, un ingrediente inaspettato, una lavorazione insolita. Ma persiste il ricordo di un piatto cucinato con amore, il cibo che fa bene all’anima.

  Realtà territoriali,  che assumono un’importanza crescente anche nei confronti dell'ospite e visitatore che ritrova nel cibo un insieme di valori, ivi compresi quelli identitari. 

  Chiediamo a Nino Sutera,   Che cos’è un  Borgo  GeniusLoci De.Co.?
E’ un percorso culturale, al francese “terroir”, preferiamo il latino “genius loci”, un equilibrio di forze ed energie caratteristico di un luogo definito e pertanto irripetibile. Il percorso Borghi  GeniusLoci De.Co.,   prevede un modello dove gli elementi essenziali di relazionalità sono Territorio-Tradizioni-Tipicità-(intesa come specificità)-Tracciabilità e Trasparenza, che rappresentano la vera componente innovativa, da condividere con il territorio e per il territorio. Si tratta di un percorso che vuole salvaguardare e valorizzare il “locale”, rispetto al fenomeno della globalizzazione, la quale tende ad omogeneizzare prodotti e sapori. Nelle arti e non solo, il “GeniusLoci” rappresenta concettualmente quello “spirito” percepibile, quasi tangibile, che rende unici certi luoghi ed irripetibili certi momenti, uno spazio, un edificio o un monumento. Non solo: il Genius Loci è anche nelle immagini, nei colori, nei sapori e nei profumi dei paesaggi intorno a noi, che tanto spesso, anche all’improvviso, ci stupiscono ed emozionano. Le persone “respirano” il genius loci di un luogo, di un ambiente quando ne hanno piena coscienza. Ognuno di noi è attaccato ad un luogo d’infanzia, ad un ricordo, ad un affetto, a un dolce, ad un piatto. Ecco, l’obiettivo è recuperare l’identità di un luogo, attraverso le prelibatezze storiche e culturali del territorio. Il percorso è stato inserito tra gli esempi virtuosi del -FORUM ITALIANO DEI MOVIMENTI PER LA TERRA E IL PAESAGGIO- “Salviamo il paesaggio, difendiamo i territori” Il format è stato presentato: * Poster Session del Forum P.A. di Roma; * VALORE PAESE economia delle soluzioni, organizzata da ItaliaCamp a Reggio Emilia; * Premio nazionale Filippo Basile dell’AIF · XXVI Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana Formatori di Palermo. EXPO2015 MILANO 
Qual è la mission?     Il percorso Borghi GeniusLoci De.Co.,   mira a salvaguardare e valorizzare il “locale”, rispetto al fenomeno della globalizzazione, che tende ad omogeneizzare prodotti e sapori. Il Genius Loci rappresenta l'essenza, l'identità di un territorio; ad esso appartengono le immagini, i colori, i sapori ed i profumi dei paesaggi. Obiettivo del Percorso GeniusLoci De.Co. è recuperare l’identità di un luogo, attraverso anche le valorizzazione delle produzioni di eccellenza e delle tradizioni storiche e culturali dello stesso, al fine di ottimizzarne la competitività.
Il percorso innovativo “Borghi Genius Loci De.Co.”, attraverso il quale si intende incrementare il turismo enogastronomico puntando sulla spiccata tipicità delle pietanze ereditate dalle antiche tradizioni locali, in grado di esprimere l’essenza più autentica e di “raccontare” la storia di un territorio finalizzato a rafforzare l’identità del territorio attraverso l’esaltazione delle rispettive peculiarità gastronomiche, sulla base dell’assunto che una pietanza non serve solo a soddisfare l’appetito ed a fornire all’organismo apporti calorici e nutrizionali, ma riesce anche a “raccontare” la cultura, i valori e le tradizioni dell’ambiente in cui la si cucina e, prima di tutto, la si “pensa”.
Qual è la differenza rispetto agli altri strumenti?   «La denominazione comunale (De.Co.) “Borghi Genius Loci” è un atto politico, nelle prerogative del Sindaco, che presuppone una conoscenza del passato, un’analisi del presente ed una progettualità riferita al futuro. Il tutto nell’ottica del turismo enogastronomico, che se ben congegnato e gestito, costituisce una vera e grande opportunità per lo sviluppo dell’economia locale, specie per le piccole comunità rurali, che nei rispettivi prodotti alimentari e piatti tipici hanno un formidabile punto di forza attrattiva nei confronti del visitatore.
 Illuminante, al riguardo, la definizione che il compianto Luigi Veronelli  ideologo delle De.Co.  ha dato del “genius loci”:   esso è da intendere come “l’intimo ed imprescindibile legame fra uomo, ambiente, clima e cultura produttiva.  
Qual è la vision?  La bellezza e l'unicità del paesaggio, gli insediamenti storici, la rigogliosa natura ha regalato diversi elementi attrattivi ereditati dalla tradizione ed in grado di affascinare i cosiddetti “viaggiatori del gusto”, ossia quei tanti turisti intelligenti e colti alla ricerca della buona tavola, non solo per apprezzarne le qualità gastronomiche, ma anche per l’intimo e profondo legame tra essa ed il territorio.


Il valore di una De.Co.(Denominazione Comunale) è quello di fissare, in un dato momento storico, ciò che identifica quel Comune. A memoria futura, oppure come occasione del presente per cogliere un’opportunità di marketing. I prodotti agro-alimentari e artigianali racchiudono al loro interno tradizione, cultura, valori, conoscenza locale, e, forse la cosa più importante, l’autenticità del loro territorio di origine. La Denominazione Comunale non è un marchio di qualità, ma il biglietto da visita di una comunità, sulla quale possono operare i sindaci per salvaguardare e valorizzare l'identità di un territorio.
In conclusione  Dr  Sutera quali sono  i contenuti Genius Loci?
L’ effetto GeniusLoci   è la capacità che deve avere un territorio, di « produrre », grazie al saper fare dell’uomo che possiede il gusto del territorio nel quale riconosce in modo permanente la singolarità ed il valore.
Mentre i contenuti innovativi sono:  l’originalità, dal latino oriri, derivare, non solo da un punto di vista topografico, ma culturale, vuol dire non distorcere la voce  del territorio di provenienza.
La naturalità, produrre senza interventi estranei all’azione del territorio.
L’Identità  dal latino Idem, uguale che non cambia nel tempo, quindi facilmente riconoscibile, perché è il senso del luogo.
Infine  la specificità, nel significato dato da Max Weber nel 1919 di qualcosa facilmente riconoscibile per le sue caratteristiche originali (un dolce, un piatto, un evento una tradizione)
Infine, quali sono i requisiti che i comuni debbono possedere per far parte del circuito dei Borghi GeniusLoci De.Co.?
 Per garantire la sostenibilità del percorso occorrono dei principi inderogabili e non barattabili, innanzitutto  la storicità e l'unicità, l’interesse collettivo, condiviso e diffuso e a burocrazia zero.  Il mito che circonda la maggior parte dei territori rurali di successo, assomiglia a una favola vera fatta di personaggi e di eccezionalità, e di unicità. Aspetti importanti che collocano l’idea del Borgo GeniusLoci  De.Co. all’interno di un percorso culturale e di pensiero innovativo volto alla difesa delle peculiarità territoriali.   
In questo processo culturale, i disciplinari, le commissioni, e i regolamenti, mutuati dai marchi di tutela di tipo europeo(DOP, IGP, DOC, ect) sono perfettamente inutili e controproducenti.

 Bisogna dire infine,   che non è un percorso per tutti, ne tanto meno tutti i Comuni hanno i requisiti necessari per essere inseriti tra i Borghi GeniusLoci De.Co.

mercoledì 3 aprile 2019

Al via le iniziative in occasione del ventennale

L'Olio EVO naturalmente nutraceutico prodotto dall'Azienda Sperimentale campo Carboj dell'ESA e i prodotti identitari del percorso Borghi GeniuLoci De.Co. del territorio belìcino, protagoniste 
 al Villaggio del Gusto
 in occasione  del ventennale 
dell' Istituto Alberghiero
 "Virgilio Titone di Castelvetrano.