domenica 22 settembre 2019

Montevago 2019, ..non solo vino

 Grande partecipazione all'evento annuale dedicato alla rassegna dei giacimenti enogatronomici e dell’identità territoriale. 

La manifestazione, promossa dall’amministrazione comunale, si arricchisce di anno in anno: tra le novità dell’edizione 2019 l’Isola del Gusto, con degustazione di vini e piatti preparati dallo chef Francesco Mauceri e dalla Brigata Mandrarossa, e il Villaggio del Gusto, con i piatti preparati  dagli studenti degli istituti alberghieri di Sciacca e Castelvetrano.

 Durante il talk show in piazza della Repubblica condotto dal giornalista Salvatore Fazio, il direttore della Libera Università Rurale Saper&Sapor Onlus, Nino Sutera, ha consegnato al sindaco il Premio Terr@ (Territorio Enogastronomia Risorse Rurali Agroambientali) 
il Premio 
TERR@ 

 TerritorioEnogastronomiaRisorseRurali@groambientali, 

per aver saputo coniugare la valorizzazione dell’identità territoriale con l’uso sostenibile delle risorse @groambientali.





L’evento di quest’anno si è impreziosita di un’iniziativa straordinaria ideata da Gaspare Armato Psicologo esperto in psicologia ambientale  e condotto da Guido Bissanti saggista agronomo e paesaggista.
  
Quando un gigante dell'UNESCO come l'architetto Pietro Laureano dice di andare avanti con il progetto "I luoghi della cura, la cura dei luoghi", perché c'è bisogno di progettualità innovativa, perché l'originalità e l'unicità di questo progetto lo rendono prezioso, perché potrebbe rappresentare un modello per altri luoghi che hanno subito disastri, traumi da calamità naturale o di altra natura, credo che il momento successivo al convegno sia quello di mettersi di nuovo e subito a lavoro. Io oggi mi sento felice perché ho fatto un dono alla mia comunità di origine, ma soprattutto perché riconosco in questo progetto una grandissima possibilità di riscatto, di senso della prospettiva, di ricomposizione di una narrativa proattiva e di restituzione di un profondo senso di dignità per i nostri luoghi feriti 51 anni fa, ma si sa, una ferita nei luoghi è al contempo una ferita nel Sé, bisogna alimentare nuovi significati del concetto di cura per integrarli in nuove ed evolute consapevolezze. Grazie a tutti i presenti, partecipi e preziosi. È stato un bellissimo momento di comunità.









MONTEVAGO BORGO GENIUS LOCI DE.CO. RASSEGNA DEI GIACIMENTI ENOGASTRONOMICI E DELL’ IDENTITA' TERRITORIALE 

Degustazione dei prodotti identitari, spettacoli, convegni.

MONTEVAGO E’ UN BORGO GENIUS LOCI DE.CO. 
Il format Borghi GeniusLoci De.Co  è   un percorso culturale per la salvaguardia, la valorizzazione e la promozione dell’identità dei luoghi, con le prelibatezze e le unicità dei territori, elaborato dalla Libera Università Rurale Saper&Sapor Onlus. 
L’obiettivo è di realizzare una rete dei Borghi De.Co. – Denominazione Comunale, per valorizzare quei prodotti di nicchia, ma anche le risorse ambientali, storiche e culturali, che inducono gli appassionati viaggiatori ad andare ad acquistare e degustare i prodotti nelle loro zone di produzione, per promuovere l’offerta integrata “del” e “nel” territorio, piuttosto che mettere su strada le merci. Un percorso condiviso e da condividere con il territorio che molte amministrazioni lungimiranti stanno percorrendo.






martedì 3 settembre 2019

La Cassatella di CalatafimiSegesta, verso la De.Co.?


Calatafimi Segesta, Borgo GeniusLoci  De.Co.

  Calatafimi Segesta è la patria storica della cassatella di cui si hanno testimonianze fin dal 1700.

Le cassatelle non sono un prodotto tipico, ma un prodotto identitario

La terza edizione della Sagra della Cassatella, voluta da Vincenzo Pampalone  renderà protagonista delle due giornate, 7-8 settembre.

La via della De.Co. Borgo GeniusLoci ideata dalla Libera Università Rurale Saper&Sapor Onlus, afferma Nino Sutera, è un’azione di marketing territoriale dove territorio, tradizioni e tipicità dei prodotti vengono valorizzate all’interno di un network che promuove un sistema capace di condividere i medesimi valori nel rispetto delle singole peculiarità, da condividere con il territorio e per il territorio.

 Il Comune nel recente passato ha adottato il percorso   Borgo GeniusLoci De.Co. un  percorso culturale, composto da 12 steps, tra questi l’audizione pubblica di presentazione alla Città, e la consegna del riconoscimento di “Custode dell’Identità Territoriale”
  Il percorso Borghi  GeniusLoci De.Co., è un percorso culturale,     che mira a salvaguardare e valorizzare il “locale”, rispetto al fenomeno della globalizzazione, che tende ad omogeneizzare prodotti e sapori. Il Genius Loci rappresenta l'essenza, l'identità di un territorio; ad esso appartengono le immagini, i colori, i sapori ed i profumi dei paesaggi.
La bellezza e l'unicità del paesaggio, gli insediamenti storici,  la  rigogliosa natura ha regalato diversi  elementi attrattivi  ereditati dalla tradizione ed in grado di affascinare i cosiddetti “viaggiatori del gusto”, ossia quei tanti turisti intelligenti e colti alla ricerca della buona tavola, non solo per apprezzarne le qualità gastronomiche, ma anche per l’intimo e profondo legame tra essa ed il territorio
L’effetto GeniusLoci è  la capacità che deve avere un territorio,  di « produrre », grazie al saper fare dell’uomo   che possiede il gusto del territorio  nel quale  riconosce in modo permanente la singolarità ed il valore.

«La denominazione comunale (De.Co.) “Borghi Genius Loci” è un atto politico, nelle prerogative del Sindaco, che presuppone una conoscenza del passato, un’analisi del presente ed una progettualità riferita al futuro. Il tutto nell’ottica del turismo enogastronomico, che se ben congegnato e gestito, costituisce una vera e grande opportunità per lo sviluppo dell’economia locale, specie per le piccole comunità rurali, che nei rispettivi prodotti alimentari e piatti tipici hanno un formidabile punto di forza attrattiva nei confronti del visitatore. «E’ proprio a tavola che si esprime quel “genius loci” che dà il nome all’iniziativa, e che preferiamo al corrispondente termine francese “terroir”: il menù non è solo una sequenza di ghiottonerie atte ad appagare i piaceri del palato, ma va anche e soprattutto inteso come narrazione di un “frammento di civiltà”.
«Illuminante, al riguardo, la definizione che il compianto Luigi Veronelli ha dato del “genius loci”: per il grande enologo, gastronomo e scrittore lombardo, esso è da intendere come “l’intimo ed imprescindibile legame fra uomo, ambiente, clima e cultura produttiva”.