giovedì 11 ottobre 2018

Montevago, festa dei prodotti identitari


Due giorni di degustazioni di vini e prodotti tipici della Valle del Belìce, workshop e spettacoli: tutto pronto per la 23^ edizione della Sagra del Vino di Montevago, Borgo GeniusLoci De.Co.


Per Nino Sutera Funzionario Responsabile dell'Azienda Sperimentale campo Carboj,il 2016 è stato l’anno dei Cammini e il 2017 quello dei Borghi. Per il 2018 invece, l’Italia ha messo al centro la sua cultura enogastronomica. Siamo quello che mangiamo. Per questo il cibo è prima di tutto patrimonio culturale di un popolo.



Perché quando si parla di Italia e del suo cibo, non si può certo escludere il patrimonio paesaggistico e artistico che, ancora una volta, ci rende famosi nel mondo. L’infinita varietà di prodotti identitarii, piatti millenari, vini unici fanno dell’Italia l’unico paese al mondo in cui il confine tra arte e cibo non esiste
L’appuntamento è sabato 13 e domenica 14 ottobre. La manifestazione enogastronomica, presentata quest’anno per la prima volta al Vinitaly, è promossa dall’amministrazione comunale in collaborazione con la Strada del Vino delle Terre Sicane e con il patrocinio dell’assessorato regionale all’Agricoltura. 



'Mentre continua a crescere l’interesse per il turismo enogastronomico in Sicilia, la Sagra del Vino di Montevago rappresenta un’occasione importante - dice il sindaco Margherita La Rocca Ruvolo - per valorizzare e promuovere il patrimonio agroalimentare, paesaggistico e monumentale del territorio in due giorni all’insegna del gusto, dell’arte e della cultura. La Strada del Vino delle Terre Sicane svolge già un ruolo da protagonista nell’enoturismo e Montevago continuerà a fare la propria parte anche con nuovi progetti che puntano al miglioramento dell’accoglienza turistica e alla crescita economica del territorio'.
'Un evento che si rinnova di anno in anno - afferma l’assessore comunale all’Agricoltura e vicesindaco Giuseppe Arcuri - con l’obiettivo di richiamare sempre più winelovers, visitatori e turisti a Montevago. Oltre alle visite guidate, alle degustazioni e a momenti di intrattenimento anche il workshop dedicato all’Anno del cibo italiano 2018. In collaborazione con le aziende e le associazioni del territorio l’amministrazione continuerà a puntare su agricoltura e turismo, due comparti dalle grandi potenzialità che possono offrire interessanti opportunità anche dal punto di vista occupazionale'.

Programma della Sagra 
Sabato 13 ottobre. Ore 10: visita guidata al vecchio centro tra i ruderi del sisma e animazione in piazza Duomo a cuore dell’associazione Pupilandia. Ore 11: al Baglio Ingoglia workshop 'Anno del cibo italiano' a cura della Libera Università Rurale Saperi e Sapori. Ore 17.30: nei locali della biblioteca S. Ruvolo 'Sorsi di Cultura' con la presentazione del libro 'Magica Sicilia, enogastronomia e cultura tra mare e territorio' di Attilio Vinci. Ore 19.00: piazza della Repubblica, 'Angolo del Gusto' con degustazione di vini e prodotti tipici locali. Ore 20.30 piazza della Repubblica, spettacolo gruppo folkloristico Trinacria Bedda di Monreale. Ore 22, piazza della Repubblica, Skarafunia in concerto.  A seguire la 'Notte bianca del vino'.
Domenica 14 ottobre. Ore 12 Baglio Ingoglia mostra di pittura a cura dell’artista Pascal Carherine; piazza della Repubblica, ore 19, Angolo del Gusto con degustazione di vini e prodotti tipici locali. Ore 19.30, piazza della Repubblica, 'I viddaneddi della Valle del Belìce', musiche popolari e canti dialettali siciliani. Ore 20.30, piazza della repubblica, da Sicilia Cabaret Nino Balistreri. Ore 21.30, piazza della Repubblica, palestra Olimpia Ginnic Center di Caterina Saladino e palestra Step Touch di Mimmo Nuzzo e Fiorella Meli.

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